La casa porticata "Piccolo Olandese" a Żelichowo – Una testimonianza vivente della tradizione di Żuławy
La storia della casa porticata "Piccolo Olandese" risale al XVIII secolo, quando la famiglia Fuge, che coltivava nella regione di Żuławy, la costruì a Jelonki vicino a Pasłęk. L'edificio subì un'importante ristrutturazione nel 1843, durante la quale fu aggiunto un portico, un elemento non solo pratico, ma che testimoniava anche lo status dei proprietari. Inizialmente, il portico fungeva da granaio, dove si poteva accedere con un carro per caricare il grano attraverso una botola nel soffitto. Nel XIX secolo i portici divennero di moda e i proprietari gareggiavano nel numero e nelle decorazioni delle colonne, che dovevano simboleggiare la quantità di terra posseduta. Nel caso del "Piccolo Olandese", le cinque colonne indicavano una fattoria di circa 80 ettari. La casa è sopravvissuta a numerose ristrutturazioni e ricostruzioni, conservando tracce del passato, come il colore originale delle pareti e le carte da parati applicate nel corso degli anni. Nel 2003 l'edificio è passato nelle mani di nuovi proprietari, che lo hanno acquistato al prezzo della legna da ardere per poi trasferirlo a Żelichowo, sull'ansa del fiume Tuga, vicino alla chiesa di San Nicola. Il processo di trasferimento e restauro è durato 10 anni. Grazie a una meticolosa documentazione, è stato possibile conservare la disposizione originale degli ambienti e circa il 40% del materiale antico. L'edificio in legno, poggiato su fondamenta in pietra e un profondo portico a graticcio, sostenuto da cinque colonne, è una testimonianza dell'architettura di Żuławy. Sono stati ricreati gli interni di un tempo: la cucina buia, la grande sala, la camera da letto e le stanze, e alle pareti sono stati appesi piatti dipinti. Nel bagno si possono ammirare piastrelle con motivi di Żuławy. Il nome "Piccolo Olandese" si riferisce a un'antica locanda che un tempo operava in questo luogo. La casa è anche conosciuta come la "Casa del Formaggio", grazie a Jacek Opitz, figlio del proprietario, che ha ricreato il sapore del leggendario formaggio Werderkäse, un tempo popolare a Żuławy.
